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Settembre

16/09

Trasmissione dati liquidazioni periodiche IVA

I soggetti passivi IVA, non esonerati dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche o dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale, devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate: i dati delle liquidazioni periodiche IVA relative al trimestre aprile-giugno 2020; in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato. I contribuenti trimestrali presentano un unico modulo per ciascun trimestre; quelli mensili, invece, presentano più moduli, uno per ogni liquidazione mensile effettuata nel trimestre.

Ravvedimento acconto IMU

I soggetti passivi possono regolarizzare gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti relativi all’acconto IMU dovuto per il 2020, la cui scadenza del termine era il 17.6.2020, con la sanzione ridotta dell’1.67%, oltre agli interessi legali.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA, che non rientrano nella proroga, devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020: la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro l’1.7.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versta entro il 30.8.2020.

Versamento rata saldo IVA 2019

I contribuenti titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni, in relazione al saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2019 (modello IVA 2020): la settima rata, se la prima rata è stata versata entro il 18.3.2020; la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro l’1.7.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di agosto 2020; versare l’IVA a debito.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di agosto 2020; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di agosto 2020 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
25/09

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di agosto 2020, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica. I soggetti che, nel mese di agosto 2020, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi ai mesi di luglio e agosto 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.
30/09

Versamento imposte da modelli REDDITI 2020, IRAP 2020 e IVA 2020

I contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi fino a 5.164.569,00€, oppure che partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e che devono dichiarare redditi “per trasparenza” ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, devono effettuare i versamenti di imposte e contributi, che scadono nel periodo dal 30.6.2020 al 30.9.2020, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, senza la maggiorazione dello 0,4%. Si tratta, in particolare: del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’IRPEF, all’IRES, all’IRAP, alla cedolare secca sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2019 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2020 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. altre imposte sostitutive e addizionali), che seguono gli stessi termini delle imposte sui redditi; dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità fiscale; del saldo IVA relativo al 2019, se non effettuato entro il 18.3.2020, con la maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 18.3.2020 e fino al 30.6.2020.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento contributi INPS da modelli REDDITI 2020 PF

I contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi fino a 5.164.569,00€, oppure che partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e che devono dichiarare redditi “per trasparenza” ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex. L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4% del: saldo dei contributi per l’anno 2019; primo acconto dei contributi per l’anno 2020.
La scadenza in esame riguarda anche i soci di srl: artigiane o commerciali, in possesso dei suddetti requisiti, anche se non sono in regime di “trasparenza fiscale”.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti che effettuano i versamenti in forma rateale e che non intendono avvalersi della proroga devono effettuare il versamento delle prime quattro rate degli importi dovuti a saldo o in acconto, senza applicazione di interessi.
Qualora ci si avvalga del differimento di 30 giorni, occorre effettuare il versamento delle prime tre rate degli importi dovuti a saldo o in acconto, senza applicazione delle maggiorazione dello 0,4%.

Versamento diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone e i soggetti IRES, che beneficiano della proroga dei versamenti, devono effettuare il pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali, senza la maggiorazione dello 0,4%.

Regolarizzazione versamento imposte da modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020

I soggetti che hanno omesso o effettuato in maniera insufficiente i versamenti delle somme dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020, relative ai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, la cui scadenza del termine senza la maggiorazione dello 0,4% era l’1.7.2020, possono regolarizzare le violazioni applicando la sanzione ridotta dell’1,67%, oltre agli interessi legali.

Regolarizzazione versamento imposte da modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno effettuato insufficienti versamenti delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020, relative ai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, la cui scadenza del termine con la maggiorazione dello 0,4% era il 30.8.2020, possono regolarizzare le violazioni applicando la sanzione ridotta dell’1,5%, oltre agli interessi legali.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti non titolari di partita IVA, che non rientrano nella proroga, devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020: la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro l’1.7.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di settembre 2020 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di settembre 2020.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.