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Settembre

16/09

Ravvedimento acconto IMU

I soggetti passivi possono regolarizzare gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti relativi all’acconto IMU dovuto per il 2020, la cui scadenza del termine era il 16.6.2020, con la sanzione ridotta dell’1.67%, oltre agli interessi legali.

Effettuazione versamenti sospesi per l'emergenza sanitaria da Coronavirus

I soggetti colpiti dall’emergenza sanitaria da Coronavirus che hanno beneficiato della sospensione dei versamenti relativi alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, all’IVA, ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL, scadenti nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, devono effettuare, in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, i versamenti sospesi.
In alternativa, il versamento delle somme in esame, sempre senza applicazione di sanzioni e interessi può avvenire: in un massimo di 4 rate mensili di pari importo, a partire dal 16.9.2020; per il 50% in un’unica soluzione entro il 16.9.2020 o, in alternativa in un massimo di 4 rate mensili di pari importo a partire dal 16.9.2020; per il restante 50%, in un massimo di 24 rate mensili di pari importo a partire dal 16.1.2021.

Versamento ritenute non operate per l'emergenza Coronavirus

I soggetti colpiti dall’emergenza sanitaria da Coronavirus che hanno beneficiato della non effettuazione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nel periodo dal 21.2.2020 al 31.3.2020, oppure della non effettuazione delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo e sulle provvigioni, nel periodo dal 17.3.2020 al 31.5.2020, devono effettuare, in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, il versamento delle ritenute non operate.
In alternativa, il versamento delle somme in esame, sempre senza applicazione di sanzioni e interessi può avvenire: in un massimo di 4 rate mensili di pari importo, a partire dal 16.9.2020; per il 50% in un’unica soluzione entro il 16.9.2020 o, in alternativa in un massimo di 4 rate mensili di pari importo a partire dal 16.9.2020; per il restante 50%, in un massimo di 24 rate mensili di pari importo a partire dal 16.1.2021.
Il versamento delle suddette ritenute sui redditi di lavoro autonomo e sulle provvigioni deve avvenire: utilizzando il codice tributo “4050”, istituito dalla ris. Agenzia delle Entrate 7.9.2020 n. 50; compilando il modello F24 in base alle istruzioni fornite dalla citata risoluzione.

Effettuazione versamenti da ``avvisi bonari``, sospesi per l'emergenza Coronavirus

I soggetti che, per effetto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, non hanno effettuato i pagamenti derivanti da “avvisi bonari”, emessi a seguito di liquidazione automatica o controllo formale delle dichiarazioni, il cui termine di versamento scadeva dall’8.3.2020 al 31.5.2020, devono effettuare, in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, i versamenti sospesi.
In alternativa, il versamento delle somme in esame può essere rateizzato fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, a partire dal 16.9.2020.

Effettuazione versamenti da accertamenti, conciliazioni e mediazioni, sospesi per l'emergenza Coronavirus

I soggetti che, per effetto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, non hanno effettuato i pagamenti derivanti da accertamenti con adesioni, mediazioni fiscali, conciliazioni giudiziali, acquiescenza, avvisi di liquidazione e avvisi di recupero di crediti d’imposta, il cui termine di versamento scadeva dal 9.3.2020 al 31.5.2020, devono effettuare, in un’unica soluzione, i versamenti sospesi.
In alternativa, il versamento delle somme in esame può essere rateizzato fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, a partire dal 16.9.2020.

Effettuazione versamenti relativi alla ``pace fiscale``, sospesi per l'emergenza Coronavirus

I soggetti che hanno aderito alla c.d. “pace fiscale” e che, per effetto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, non hanno effettuato i pagamenti delle rate che scadevano dal 9.3.2020 al 31.5.2020, devono effettuare, in un’unica soluzione, i versamenti sospesi.
Si tratta delle rate relative alla definizione: dei processi verbali di constatazione, consegnati o notificati entro il 24.10.2018; degli atti di accertamento con adesione sottoscritti entro il 24.10.2018; degli inviti al contraddittorio strumentali agli accertamenti con adesione, notificati entro il 24.10.2018; degli avvisi di accertamento o di liquidazione o di atti di recupero di crediti d’imposta, notificati entro il 24.1.02018; delle liti tributarie pendenti con l’Agenzia delle Entrate, con ricorso notificato entro il 24.10.2018.
In alternativa, il versamento delle some in esame può essere rateizzato fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, a partire dal 16.9.2020.

Trasmissione dati liquidazioni periodiche IVA

I soggetti passivi IVA, non esonerati dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche o dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale, devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate: i dati delle liquidazioni periodiche IVA relative al trimestre aprile-giugno 2020; in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato. I contribuenti trimestrali presentano un unico modulo per ciascun trimestre; quelli mensili, invece, presentano più moduli, uno per ogni liquidazione mensile effettuata nel trimestre.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA, che non rientrano nella proroga, devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020: la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.7.2020, il 30.7.2020 o 31.7.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versta entro il 20.8.2020 o il 31.8.2020.

Versamento rata saldo IVA 2019

I contribuenti titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni, in relazione al saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2019 (modello IVA 2020): la settima rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.3.2020; la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.7.2020 o il 30.7.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.8.2020.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di agosto 2020; versare l’IVA a debito.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di agosto 2020; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di agosto 2020 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
25/09

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di agosto 2020, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica. I soggetti che, nel mese di agosto 2020, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi ai mesi di luglio e agosto 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.
30/09

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti non titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020: la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020, il 20.7.2020 o il 30.7.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.8.2020.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di settembre 2020 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di settembre 2020.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.