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Ottobre

16/10

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020: la quinta rata, se la prima rata è stata versata entro il 1.7.2020; la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.8.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.9.2020.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di settembre 2020; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di settembre 2020 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Versamento rata saldo IVA

I contribuenti titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni, in relazione al saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2019 (modello IVA 2020): l’ottava rata, se la prima è stata versata entro il 18.3.2020; la quinta rata, se la prima rata è stata versata entro il 1.7.2020; la quarta rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.9.2020.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di settembre 2020; versare l’IVA a debito.
25/10

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di settembre 2020, in via obbligatoria o facoltativa; ovvero al trimestre luglio-settembre 2020, in via obbligatoria o facoltativa. I soggetti che, nel mese di settembre 2020, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi ai mesi di luglio, agosto e settembre 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.

Presentazione modelli 730/2020 integrativi

I dipendenti, i pensionati e i titolari di alcuni redditi assimilati al lavoro dipendente possono presentare il modello 730/203. integrativo: per operare correzioni che comportano un minor debito o un maggior credito del contribuente rispetto alla dichiarazione originaria, ovvero per correggere errori “formali”; a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato, anche se il modello 730/2020 originario è stato presentato al sostituto d’imposta che presta direttamente assistenza telematica o in via telematica all’Agenzia delle Entrate.
29/10

Regolarizzazione versamento imposte da modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020

I soggetti IRES “solari” che hanno omesso o effettuato in maniera insufficiente i versamenti delle somme dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020, relative ai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, la cui scadenza del termine senza la maggiorazione dello 0,4% era il 31.7.2020, possono regolarizzare le violazioni applicando la sanzione ridotta dell’1,67%, oltre agli interessi legali.

Regolarizzazione versamento imposte da modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020

I soggetti che hanno effettuato insufficienti versamenti delle somme dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020, relative ai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, la cui scadenza del termine con la maggiorazione dello 0,4% era il 31.7.2020, possono regolarizzare le violazioni applicando la sanzione ridotta dell’1,67%, oltre agli interessi legali.
30/10

Versamento imposte da modelli REDDITI 2020, IRAP 2020 e IVA 2020

I contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi fino a 5.164.569,00€, oppure che partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e che devono dichiarare redditi “per trasparenza” ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex. L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, devono effettuare i versamenti di imposte e contributi, che scadono nel periodo dal 30.6.2020 al 30.9.2020, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, con la maggiorazione dello 0,4%.
Si tratta in particolare: del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’IRPEF, all’IRES, all’IRAP, alla cedolare secca sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2019 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2020 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. altre imposte sostitutive e addizionali), che seguono gli stessi termini delle imposte sui redditi; dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità fiscale; del saldo IVA relativo al 2019, se non effettuato entro il 18.3.2020, con la maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 18.3.2020 e fino al 30.6.2020.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento contributi INPS da modelli REDDITI 2020 PF

I contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi fino a 5.164.569,00€, oppure che partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e che devono dichiarare redditi “per trasparenza” ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex. L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4% del: saldo dei contributi per l’anno 2019; primo acconto dei contributi per l’anno 2020.
La scadenza in esame riguarda anche i soci di srl: artigiane o commerciali, in possesso dei suddetti requisiti, anche se non sono in regime di “trasparenza fiscale”.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone e i soggetti IRES, che beneficiano della proroga dei versamenti, devono effettuare il pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali, con la maggiorazione dello 0,4%.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di ottobre 2020 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di ottobre 2020.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.
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Trasmissione telematica Certificazioni Uniche

I sostituti d’imposta o gli intermediari abilitati devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, qualora non ancora effettuato, le “Certificazioni Uniche 2020”, relative al 2019, che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Si tratta, ad esempio, delle Certificazioni riguardanti: i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio abituale di arti o professioni; le provvigioni; i corrispettivi erogati dal condominio per contratti di appalto; i redditi esenti.

Presentazione modelli 770/2020

I sostituti d’imposta devono presentare all’Agenzia delle Entrate: il modello 770/2020; in via telematica, direttamente o avvalendosi degli intermediari abilitati.

Regolarizzazione modelli 770/2019

I sostituti d’imposta possono regolarizzare, mediante il ravvedimento operoso: l’infedele presentazione dei modelli 770/2019, relativi al 2018; le violazioni di omessa effettuazione delle ritenute, commesse nel 2019; gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti di ritenute del 2019.
La regolarizzazione si perfeziona mediante: il versamento degli importi non versati, degli interessi legali e delle sanzioni ridotte a un ottavo del minimo, previste per le diverse violazioni; la presentazione dell’eventuale dichiarazione integrativa.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti non titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020: la quinta rata, se la prima rata è stata versata entro l’1.7.2020; la quinta rata, se la prima rata è stata versata entro il 31.7.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.9.2020, la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.10.2020.

Presentazione modelli TR

I soggetti IVA con diritto al rimborso infrannuale devono presentare all’Agenzia delle Entrate il modello TR: relativo al trimestre luglio-settembre 2020; utilizzando il modello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 4.7.2017 n. 124040.
Il credito trimestrale può essere: chiesto a rimborso; oppure destinato all’utilizzo in compensazione nel modello F24.
Per la compensazione dei crediti IVA trimestrali per un importo superiore a 5.000,00 euro annui è obbligatorio apporre sul modello TR il visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di revisione legale.
La presentazione del modello deve avvenire: in via telematica; direttamente, o avvalendosi degli intermediari abilitati.