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16/07

Versamento rata saldo IVA 2020

I contribuenti titolari di partita IVA che hanno versato, entro il 16.3.2021, la prima rata del saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2020, devono versare la quinta rata, con applicazione dei previsti interessi.
Se il versamento della prima rata del saldo IVA 2020 è avvenuto entro il 30.6.2020, deve essere versata la seconda rata, con applicazione delle previste maggiorazioni e interessi.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA che hanno versato, entro il 30.6.2020, la prima rata di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2021 e IRAP 2021, devono versare la seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di giugno 2021; versare l’IVA a debito.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di giugno 2021; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di giugno 2021 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Versamento ritenute sui dividendi

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute alla fonte: operate sugli utili in denaro corrisposti nel trimestre aprile-giugno 2021; corrisposte dai socie per distribuzione di utili in natura nel trimestre aprile-giugno 2021.

Ravvedimento acconto IMU 2020

I soggetti passivi IMU possono regolarizzare gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti relativi all’acconto dovuto per il 2021, la cui scadenza era il 16.6.2021, con applicazione della sanzione ridotta dell’1,5%, oltre agli interessi legali.
20/07

Versamenti imposte da modello REDDITI PF 2021

Le persone fisiche che presentano il modello REDDITI PF 2021 e che svolgono attività con indici di affidabilità fiscali (ISA) devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%: del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’IRPEF, alla “cedolare secca” sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2020 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2021 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti contributi INPS da modelli REDDITI PF 2021

Le persone fisiche, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno 2020; primo acconto dei contributi per l’anno 2021.
La scadenza in esame riguarda anche i soci di srl: artigiane o commerciali, che svolgono attività con ISA; anche se non in regime di “trasparenza fiscale”.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SP 2021

Le società di persone e i soggetti equiparati, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. imposte sostitutive e addizionali).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SC ed ENC 2021

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2020 o in acconto per il 2021 (es. IRES, relative addizionali e imposte sostitutive).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

Le persone fisiche (se soggetti passivi), le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2020; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2021.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti per rivalutazione dei beni d'impresa

I soggetti che svolgono attività d’impresa, con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare (diversi dai soggetti IRES che hanno approvato il bilancio a giugno 2021 o a luglio 2021 in seconda convocazione), che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4% del totale o della prima rata delle imposte sostitutive dovute per: la rivalutazione dei beni d’impresa risultanti dal bilancio al 31.12.2019; l’eventuale affrancamento del saldo attivo di rivalutazione; l’eventuale riallineamento dei valori civili e fiscali dei beni.

Versamento saldo IVA 2020

I soggetti con partita IVA, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento del saldo IVA relativo al 2020, risultante dal modello IVA 2021, se non ancora effettuato, con la maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.3.2021 e fino al 30.6.2021.
Tale versamento può essere rateizzato.

Versamento IVA da indici di affidabilità fiscale

Le persone fisiche con partita IVA, le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, ai quali sono applicabili gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4% dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio livello di affidabilità.
Tale versamento può essere rateizzato.

Versamenti diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il pagamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamenti imposta di bollo fatture elettroniche

I soggetti passivi IVA, residenti o stabiliti in Italia, devono versare l’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel trimestre aprile-giugno 2020.
L’ammontare dell’imposta dovuta è reso noto dall’Agenzia delle Entrate all’interno del proprio sito, nell’area riservata al soggetto passivo IVA.
Qualora l’importo dovuto dei trimestri gennaio-marzo e aprile-giugno 2020 sia complessivamente inferiore a 250,00 euro, il versamento può avvenire entro il 20.10.2020.
25/07

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di giugno 2021, in via obbligatoria o facoltativa; ovvero al trimestre aprile-giugno 2020, in via obbligatoria o facoltativa. I soggetti che, nel mese di giugno 2021, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.
30/07

Versamento saldo IVA 2020

I soggetti con partita IVA, che non rientrano nella proroga, devono effettuare il versamento del saldo IVA relativo al 2020, risultante dal modello IVA 2021, se non ancora effettuato, con la maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.3.2021 (fino al 30.6.2021) e con l’ulteriore maggiorazione dello 0,4% (calcolata anche sulla precedente) per il periodo 1.7.2021 – 30.7.2021.
Tale versamento può essere rateizzato.

Versamento imposte da modello REDDITI PF 2021

Le persone fisiche che presentano il modello REDDITI PF 2021 e che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA) devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’IRPEF, alla “cedolare secca” sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2020 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2021 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2020 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2021 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti contributi INPS da modelli REDDITI PF 2021

Le persone fisiche, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno 2020; primo acconto dei contributi per l’anno 2021.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SP 2021

Le società di persone e i soggetti equiparati, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. imposte sostitutive e addizionali).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SC ed ENC 2021

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2020 o in acconto per il 2021 (es. IRES, relative addizionali e imposte sostitutive).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

Le persone fisiche (se soggetti passivi), le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2020; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2021.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2021, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il pagamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamenti per rivalutazione dei beni d'impresa

I soggetti che svolgono attività d’impresa, con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare (diversi dai soggetti IRES che hanno approvato il bilancio a giugno 2021 o a luglio 2021 in seconda convocazione), che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4% del totale o della prima rata delle imposte sostitutive dovute per: la rivalutazione dei beni d’impresa risultanti dal bilancio al 31.12.2019; l’eventuale affrancamento del saldo attivo di rivalutazione; l’eventuale riallineamento dei valori civili e fiscali dei beni.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di luglio 2021 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di luglio 2021.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.
31/07

Comunicazione spese sanitarie

I medici e altri professionisti sanitari, le farmacie e altre strutture sanitarie, oppure i soggetti dagli stessi delegati, devono trasmettere in via telematica al Sistema Tessera sanitaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze i dati relativi: alle spese sanitarie sostenute nel primo semestre 2021; ai rimborsi effettuati nel primo semestre 2021 per prestazioni non erogate o parzialmente erogate.

Comunicazione spese veterinarie

Gli iscritti agli Albi professionali dei veterinari, oppure i soggetti dagli stessi delegati, devono trasmettere in via telematica al Sistema Tessera sanitaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze i dati relativi: alle spese veterinarie sostenute nel primo semestre 2021; riguardanti gli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.