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16/07

Versamento rata saldo IVA 2019

I contribuenti titolari di partita IVA che hanno versato, entro il 20.3.2020, la prima rata del saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2019, devono versare la quinta rata, con applicazione dei previsti interessi.
Se il versamento della prima rata del saldo IVA 2019 è avvenuto entro il 30.6.2020, deve essere versata la seconda rata, con applicazione delle previste maggiorazioni e interessi.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA che hanno versato, entro il 30.6.2020, la prima rata di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, devono versare la seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di giugno 2020; versare l’IVA a debito.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di giugno 2020; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di giugno 2020 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Versamento ritenute sui dividendi

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute alla fonte: operate sugli utili in denaro corrisposti nel trimestre aprile-giugno 2020; corrisposte dai socie per distribuzione di utili in natura nel trimestre aprile-giugno 2020.
16/07

Ravvedimento acconto IMU 2020

I soggetti passivi IMU possono regolarizzare gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti relativi all’acconto dovuto per il 2020, la cui scadenza era il 16.6.2020, con applicazione della sanzione ridotta dell’1,5%, oltre agli interessi legali.
20/07

Versamenti imposte da modello REDDITI PF 2020

Le persone fisiche che presentano il modello REDDITI PF 2020 e che svolgono attività con indici di affidabilità fiscali (ISA) devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%: del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’IRPEF, alla “cedolare secca” sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2019 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2020 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti contributi INPS da modelli REDDITI PF 2020

Le persone fisiche, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno 2019; primo acconto dei contributi per l’anno 2020.
La scadenza in esame riguarda anche i soci di srl: artigiane o commerciali, che svolgono attività con ISA; anche se non in regime di “trasparenza fiscale”.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SP 2020

Le società di persone e i soggetti equiparati, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. imposte sostitutive e addizionali).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SC ed ENC 2020

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020 (es. IRES, relative addizionali e imposte sostitutive).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

Le persone fisiche (se soggetti passivi), le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2019; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati.
Ai sensi dell’art. 24 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. DL “Rilancio”), sono esclusi dal versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 i contribuenti con ricavi o compensi del 2019 non superiori a 250 milioni di euro, diversi da intermediari finanziari e imprese di assicurazione.

Versamenti diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il pagamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamenti imposta di bollo fatture elettroniche

I soggetti passivi IVA, residenti o stabiliti in Italia, devono versare l’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel trimestre aprile-giugno 2020.
L’ammontare dell’imposta dovuta è reso noto dall’Agenzia delle Entrate all’interno del proprio sito, nell’area riservata al soggetto passivo IVA.
Qualora l’importo dovuto dei trimestri gennaio-marzo e aprile-giugno 2020 sia complessivamente inferiore a 250,00 euro, il versamento può avvenire entro il 20.10.2020.
25/07

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di giugno 2020, in via obbligatoria o facoltativa; ovvero al trimestre aprile-giugno 2020, in via obbligatoria o facoltativa. I soggetti che, nel mese di giugno 2020, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.
30/07

Versamento imposte da modello REDDITI PF 2020

Le persone fisiche che presentano il modello REDDITI PF 2020 e che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA) devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’IRPEF, alla “cedolare secca” sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2019 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2020 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti contributi INPS da modelli REDDITI PF 2020

Le persone fisiche, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno 2019; primo acconto dei contributi per l’anno 2020.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SP 2020

Le società di persone e i soggetti equiparati, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. imposte sostitutive e addizionali).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti imposte da modello REDDITI SC ed ENC 2020

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020 (es. IRES, relative addizionali e imposte sostitutive).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

Le persone fisiche (se soggetti passivi), le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2019; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2020.
Tali versamenti possono essere rateizzati.
Ai sensi dell’art. 24 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. “DL Rilancio”), sono esclusi dal versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 i contribuenti con ricavi o compensi del 2019 non superiori a 250 milioni di euro, diversi da intermediari finanziari e imprese di assicurazione.

Versamento diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il pagamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di luglio 2020 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di luglio 2020.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.
31/07

Versamenti imposte da modello REDDITI SC 2020

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2019; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati. Ai sensi dell’art. 24 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. “DL Rilancio”), sono esclusi dal versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 i contribuenti con ricavi o compensi del 2019 non superiori a 250 milioni di euro, diversi da intermediari finanziari e imprese di assicurazione.

Versamenti diritto camerale

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, senza la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamento rate da modelli REDDITI 2020

I soggetti non titolari di partita IVA, che hanno versato la prima rata entro il 30.6.2020, devono versare la seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi.

Versamento rate da modelli REDDITI 2020

I soggetti non titolari di partita IVA, che hanno versato la prima rata entro il 30.7.2020, devono versare la seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, senza applicazione dei previsti interessi.

Presentazione modelli TR

I soggetti IVA con diritto al rimborso infrannuale devono presentare all’Agenzia delle Entrate il modello TR: relativo al trimestre aprile-giugno 2020; utilizzando il modello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64421.
Il credito IVA trimestrale può essere: chiesto a rimborso; oppure destinato all’utilizzo in compensazione nel modello F24.
Per la compensazione dei crediti IVA trimestrali per un importo superiore a 5.000,00 euro annui è obbligatorio apporre sul modello TR visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di revisione legale.
La presentazione del modello deve avvenire: in via telematica; direttamente, o avvalendosi degli intermediari abilitati.

Trasmissione dati operazioni con l'estero

I soggetti passivi IVA, residenti o stabiliti in Italia, devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi: effettuate verso soggetti non stabiliti in Italia, in relazione ai documenti emessi nei mesi di aprile, maggio e giugno 2020; ricevute da soggetti non stabiliti in Italia, in relazione ai documenti comprovanti l’operazione ricevuti nei mesi di aprile, maggio e giugno 2020.
La comunicazione non riguarda le operazioni per le quali: è stata emessa una bolletta doganale; siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.