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13/08

Contributo a fondo perduto

Gli esercenti attività d’impresa, arte o professione e i titolari di reddito agrario, colpiti dall’emergenza epidemiologica da Coronavirus, devono presentare all’Agenzia delle Entrate l’istanza di concessione del previsto contributo a fondo perduto: mediante i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del relativo sito Internet, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
20/08

Versamento imposte da modello REDDITI PF 2020

Le persone fisiche che presentano il modello REDDITI PF 2020 e che svolgono attività con indici di affidabilità fiscali (ISA) devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’IRPEF, alla “cedolare secca” sulle locazioni, all’IVIE e all’IVAFE; del saldo per l’anno 2019 relativo alle addizionali IRPEF e dell’eventuale acconto per l’anno 2020 dell’addizionale comunale; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva del 5% per i c.d. “contribuenti minimi”; del saldo per l’anno 2019 e dell’eventuale primo acconto per l’anno 2020 relativo all’imposta sostitutiva (15% o 5%) per i contribuenti rientranti nel regime fiscale forfettario ex L. 190/2014; delle altre imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento contributi INPS da modello REDDITI PF 2020

Le persone fisiche, iscritte alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS, oppure alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 in qualità di lavoratori autonomi, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del: saldo dei contributi per l’anno 2019; primo acconto dei contributi per l’anno 2020.
La scadenza in esame riguarda anche i soci di srl: artigiane o commerciali, che svolgono attività con ISA; anche se non in regime di “trasparenza fiscale”.
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento imposte da modello REDDITI SP 2020

Le società di persone e i soggetti equiparati, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi (es. imposte sostitutive e addizionali).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamento imposte da modello REDDITI SC ed ENC 2020

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020 (es. IRES, relative addizionali e imposte sostitutive).
Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

Le persone fisiche (se soggetti passivi), le società di persone e i soggetti equiparati, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2019; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati.
Ai sensi dell’art. 24 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. DL “Rilancio”), sono esclusi dal versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 i contribuenti con ricavi o compensi del 2019 non superiori a 250 milioni di euro, diversi da intermediari finanziari e imprese di assicurazione.

Versamento diritto camerale

Le imprese individuali, le società di persone, i soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto entro il 31.5.2020, oppure che non devono approvare il bilancio o il rendiconto, che svolgono attività con indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il pagamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamento rata saldo IVA 2019

I contribuenti titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni, in relazione al saldo dell’imposta derivante dalla dichiarazione per l’anno 2019 (modello IVA 2020): la sesta rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.3.2020; la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.7.2020 o il 30.7.2020.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti titolari di partita IVA, che non rientrano nella proroga, devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020: la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020; la seconda rata, se la prima rata è stata versata entro il 20.7.2020, il 30.7.2020 o il 31.7.2020.

Versamento ritenute e addizionali

I sostituti d’imposta devono versare: le ritenute alla fonte operate nel mese di luglio 2020; le addizionali IRPEF trattenute nel mese di luglio 2020 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Versamento IVA mensile

I contribuenti titolari di partita IVA in regime mensile devono: liquidare l’IVA relativa al mese di luglio 2020; versare l’IVA a debito.

Versamento IVA secondo trimestre 2020

I contribuenti titolari di partita IVA in regime opzionale trimestrale devono: liquidare l’IVA relativa al trimestre aprile-giugno 2020; versare l’IVA a debito, con la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi.

Contributi INPS artigiani e commercianti

I soggetti iscritti alla Gestione artigiani o commercianti dell’INPS devono effettuare il versamento della seconda rata dei contributi previdenziali compresi nel minimale di reddito (c.d. “fissi), relativa al trimestre aprile-giugno 2020.

Rata premi INAIL

i datori di lavoro e i committenti devono versare la terza rata dei premi: dovuti a saldo per il 2019 e in acconto per il 2020, con applicazione dei previsti interessi.
25/08

Presentazione modelli INTRASTAT

I soggetti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie presentano all’Agenzia delle Entrate i modelli INTRASTAT: relativi al mese di luglio 2020, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica. I soggetti che, nel mese di luglio 2020, hanno superato la soglia per la presentazione trimestrale dei modelli INTRASTAT presentano: i modelli relativi al mese di luglio 2020, appositamente contrassegnati, in via obbligatoria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.
31/08

Regolarizzazione versamento imposte da modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020

I soggetti che hanno effettuato insufficienti versamenti delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020, relative ai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020, la cui scadenza del termine senza la maggiorazione dello 0,4% era il 31.7.2020, possono regolarizzare le violazioni applicando la sanzione ridotta dell’1,5%, oltre agli interessi legali.

Versamento imposte da modello REDDITI 2020 SC

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, delle imposte dovute a saldo per il 2019 o in acconto per il 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati.

Versamenti IRAP

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, che svolgono attività senza indici di affidabilità fiscale (ISA), devono effettuare il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%: del saldo IRAP per l’anno 2019; dell’eventuale primo acconto IRAP per l’anno 2020. Tali versamenti possono essere rateizzati.
Ai sensi dell’art. 24 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. DL “Rilancio”), sono esclusi dal versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 i contribuenti con ricavi o compensi del 2019 non superiori a 250 milioni di euro, diversi da intermediari finanziari e imprese di assicurazione.

Versamento diritto camerale

I soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che hanno approvato (o che avrebbero dovuto approvare) il bilancio o il rendiconto a giugno 2020, in base a disposizioni di legge, ovvero a luglio 2020 in seconda convocazione, devono effettuare il pagamento, con la maggiorazione dello 0,4%, del diritto annuale alle Camere di Commercio per la sede principale e le unità locali.

Versamento rate imposte e contributi

I soggetti non titolari di partita IVA devono versare, con applicazione dei previsti interessi, in relazione ai saldi e agli acconti di imposte e contributi derivanti dai modelli REDDITI 2020: la terza rata, se la prima rata è stata versata entro il 30.6.2020, il 20.7.2020 o il 30.7.2020; la seconda rata, se la prima è stata versata entro il 20.8.2020.

Registrazione contratti di locazione

Le parti contraenti devono provvedere: alla registrazione dei nuovi contratti di locazioni di immobili con decorrenza inizio mese di agosto 2020 e al pagamento della relativa imposta di registro; al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese di agosto 2020.
Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il nuovo “modello RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.
Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), indicando gli appositi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.